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Provincia Autonoma di Trento - Format

 
 

 
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Percorsi per la scuola
Foto di cataloghi

Si tratta di pubblicazioni ad uso didattico che propongono, attraverso l'analisi dei film, tematiche e generi diversi. L’intenzione è quella di portare il cinema in primo luogo a scuola, ma anche tra gli operatori e gli appassionati di cinema che lavorano nell’associazionismo culturale e sociale o che semplicemente sono interessati all’argomento specifico e al suo valore intrinseco.
I cataloghi sono disponibili per gli insegnati e gli operatori didattici presso Format.

 
Percorsi per la scuola
  • Cultura alpina. Realtà e immagini del cambiamento, di Germana Bertamini (2010)

    In questo percorso viene affrontato il tema del mutamento della cultura alpina in un duplice percorso: nella realtà alpina e nell'immagine cinematografica.
    La prima viene intesa sia come ambiente naturale dove è nata e si è svolta la pratica alpinistica, sia come ambiente socio-culturale; la seconda offerta sin dal 1952 dal Filmfestival della Montagna di Trento che si fa ogni anno specchio e comunicazione dei cambiamenti di tale realtà.

     
  • La signora. Variazioni sul tema della morte nel cinema, di Ermanno Alpini (2009)

    Il lavoro presenta una riflessione sul tema della morte rappresentata al cinema. La “Signora” è infatti il personaggio più completo ed approfondito che si possa rappresentare e in questo percorso vengono presentati una serie di film che affrontano il tema della morte secondo diversi punti di vista.
    Il libretto è diviso in tre capitoli:
    - Il senso della morte nel cinema
    - Fini e finali
    - Il volto della signora.

     
  • Tempi globali. Immagini e storie del cambiamento, di Laura Grimoldi, Germana Bertamini e Cecilia Salizzoni (2008)

    Tre capitoli, tre sguardi diversi sulla società odierna che sta cambiando. Le autrici di questo percorso analizzano una serie di film che raccontano l'evoluzione della società ai tempi della globalizzazione. Undici film che raccontano diversi approcci alla vita e al mondo:
    - L'Occidente in transito, verso una società fluida
    - Europa Orientale, tra nostalgia e vertigine
    - Sud-Est del mondo, prove di modernità.

     
  • Sostanze e apparenze. Il doppio nella letteratura di Stephen King e nella cinematografia tratta dalle sue opere, di Andrea Franceschini (2007)

    I contenuti dell’opera kinghiana prendono in esame il tema del Doppio: questo percorso si pone come finalità la comprensione delle tematiche più discusse nella letteratura del Novecento, riferita alla produzione di un autore che, come o forse più di altri, ne ha fatto uno dei pilastri della propria ampia e trascinante produzione.

     
  • La Heimat rinominata. Dalla svolta tedesca alla svolta di fine millennio, di Germa Bertamini (2007)

    Il percorso intende essere la continuazione di quello svolto nel precedente testo Germania anno ’04. La lunga strada per rinominare la Heimat: seguire cioè l’iter del cinema tedesco attraverso il travaglio di un’identità spezzata dall’esperienza nazista e, con dolore e affanno, ridefinita nei decenni postbellici.
    Il percorso si divide in due parti: la prima Heimat 3, cronaca di una svolta epocale parte dalla storica data del 9 novembre 1989 e si conclude con la festa di fine-inizio millennio e racconta l’ultimo decennio del ventesimo secolo. La seconda parte La caduta, la Rosa Bianca: Sophie Scholl,  si sofferma sul tema del rapporto dei tedeschi con il loro recente passato, per cogliere in due film del nuovo millennio i frutti dell’irto lungo iter compiuto nel corso dei decenni del dopoguerra.

     
  • Madre e figlia, di Stefano Cò (2006)

    Questo lavoro si interroga sul difficile e magico rapporto tra madre e figlia e lo affronta attraverso lo sguardo cinematografico. Le storie di “finzione” prese in considerazione non riproducono l’esperienza reale, ma ne sono una formalizzazione stilizzata, drammatizzata o sintetizzata, capace di dar vita ad un immaginario comune. Vedendo tali storie emerge l’importanza della concatenazione generazionale dei ruoli e più in particolare si rende visibile il valore decisivo dei rapporti madre-figlia nella trasmissione dei ruoli e nella costruzione delle identità.

     
  • Dove sorge il sol dell'avvenir. Dal Cinema Sovietico al Cinema Russo, di Ermanno Alpini (2006)

    Filmografia e analisi di alcuni delle più importanti pellicole russe che raccontano l'evoluzione cinematografica della cultura sovietica.

     
  • Paradisi e inferni di celluloide. Rappresentazioni cinematografiche dell'altro mondo, di Davide Zordan (2005)

    Questo percorso propone un viaggio attraverso la storia del cinema teso a reperire e analizzare una serie di opere che hanno mostrato sul grande schermo quell’aldilà che affonda le sue origini nella tradizione religiosa occidentale. La corposa filmografia presentata passa in rassegna una serie di paradisi e inferni di celluloide, una serie di “viaggi” fantastici che la macchina da presa, come un moderno Dante, ha compiuto guidata dalla mano degli autori più diversi.
    - Il cinema muto, da Faust a Maciste
    - Dal 1930 al 1960: maturità del linguaggio e dello stile
    - Dopo il 1970: grandi produzioni e nuove mentalità.

     
  • Novecento in Italia. I primi sessant'anni attraverso la commedia italiana, di Stefano Giordano (2005)

    I sei film presentati evidenziano alcuni passaggi chiave dai primi cinquant’anni della storia italiana del ‘900 ossia: lo sviluppo del movimento operaio nel passaggio tra i secoli, la prima guerra mondiale, il primo dopoguerra e l’avvento del fascismo, l’armistizio dell’8 settembre 1943 e la nascita del movimento partigiano, la guerra di resistenza e il secondo dopoguerra, gli anni del boom economico.
    Frutto della straordinaria stagione cinematografica tra la fine degli anni ’50 e i primi anni ’60, i film appartengono alla commedia all’italiana nella quale il Paese, il suo popolo, la sua storia sono raccontati fondendo comico e dramma.

     
  • Caro diario. Il diario e la lettera al cinema, di Laura Grimoldi e Cecilia Salizzoni (2005)

    Il lavoro propone l’analisi di alcuni film che sono trasposizioni cinematografiche di diari.
    Il percorso lavora sull’idea e sulla funzione del diario passando per la fiaba (La città incantata straordinario film d’animazione giapponese di Miyazaki Hayao) e il romanzo di formazione (Scoprendo Forrester, Il diario di Bridget Jones, I diari della motocicletta, Caro diario, Essere e avere, Le relazioni pericolose, Possession-Una storia romantica, C’è post@ per te, 84 Charing Cross Road) ). I temi dell’identità personale e della necessità di conoscere sé stessi per poter realizzare al meglio la propria personalità, sono al centro della proposta didattica che può essere utilizzata nella scuola media benché il modello di analisi sviluppato lo renda più adatto alle superiori.
    Il libretto è suddiviso nei seguenti capitoli:
     - Ricordi il tuo nome? Percorso sul tema dell’identità e della scrittura
     - Tracce d’inchiostro. Dal blog al taccuino di viaggio
     - Tra fiction e non-fiction. Diari cinematografici
     - La lettera sul grande schermo. Dal romanzo al cinema epistolare

     
 
 
 
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